Tour operator: il Parco è terzo nelle preferenze straniere

Rapporto ‘Ecotur’, il turismo verde cresce ancora: 10,7 miliardi di Euro nel 2010

( 19 Maggio 2011 )

Nuovi dati sul turismo italiano sono stati diffusi in questi giorni e sono venuti a confermare che c’è un settore che non conosce crisi e che anzi, anche  nel 2010, cresce in interesse e peso economico. Si tratta del segmento dell'ecoturismo e del turismo di natura che, come riportato nell’annuale rapporto dell’Osservatorio Ecotur, è giunto a fatturare la considerevole cifra di 10,75 miliardi di euro. In testa alle componenti che determinano questo successo stanno i Parchi e le aree protette, con il 34% del turismo 'verde', seguiti dalla montagna (20%), dal turismo rurale (12%), dal mare-riserve marine (10%) e dai 'borghi più belli d'Italia’ (9%).

Per il Parco dell’Appennino tosco-emiliano emerge dal rapporto un dato positivo e sorprendente che riguarda le scelte dei tour operator stranieri: per loro infatti il Parco si colloca al terzo posto nelle preferenze, dopo Cinque Terre e Dolomiti Bellunesi, ma prima di Arcipelago toscano, Vesuvio, Abruzzo, Gran Paradiso, Gennargentu, La Maddalena e Stelvio. Un elemento di grande rilevanza e di cui tenere conto, sicuramente conseguenza del fatto che i turisti stranieri sono alla ricerca di  sport (36,7%), preferiscono le visite nei borghi (20,5%), le passeggiate nella natura (19,2%), l'osservazione di fora e fauna (12,8%) e il benessere presso centri come le spa (10,8%).

Diverse le preferenze dei tour operator italiani, per i quali la graduatoria cambia totalmente: al primo posto viene il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (24%), poi il Parco nazionale del Gran Paradiso (22%) e le Cinque Terre (23%). Seguono lo Stelvio, il Pollino e il Circeo.

Il apporto registra, nel 2010, una diminuzione della ricezione alberghiera alternativa, come bed and breakfast e agriturismo (-3,7%), ma un aumento dell'uso di case private, campeggi e soprattutto camper, che crescono di circa il 10%". Gli alberghi rimangono stabili dal 2008: oggi quasi un turista di natura su quattro sceglie l'hotel, rispetto al 20,8% dei bed and breakfast e al 20,7% degli agriturismo. Le case private sono a quota 11,5% e i campeggi all'8%, mentre il camper raggiunge il 6%. 

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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