La Regione Emilia Romagna guida l’Europa sulle Nature Based Solutions

( Sassalbo, 07 Febbraio 2024 )

E’ appena partito il progetto ARCADIA (TrAnsformative climate ResilienCe by nAture-baseD solutions in the contInentAl bio-geographical region) che punta alle Soluzioni Basate sulla Natura (NBS) per l'adattamento climatico. Un consorzio di 43 partner, provenienti da 9 paesi, con un budget di 18.586. 620 euro (di cui 17.562.795 euro attraverso il Programma Horizon Europe), si occuperà per 54 mesi di ingaggiare 5 regioni “model” (l’Emilia-Romagna in Italia, le regioni di Zagabria e Krapina Zagorje in Croazia, la Bassa Austria, la regione di Funen in Danimarca, la regione Skane in Svezia), e tre regioni “fellow” (Plovdiv in Bulgaria, Centru in Romania, Podravje in Slovenia) per accelerare l'adozione delle NBS. attraverso lo scambio di conoscenze, dati e analisi, innovazioni, formazione e networking.

La rappresentanza dell'Emilia-Romagna è significativa: ARCADIA è coordinato da Art-ER e comprende, oltre alla stessa Regione, enti come ARPAE (Agenzia per la prevenzione, ambiente ed energia), il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, il Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, Romagna Acque, il Canale Emiliano-Romagnolo, l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, e le aziende Deda Next e Gecosistema. Coinvolte anche la Fondazione Centro Euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici e l’Università di Bologna.

Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano darà il proprio contributo al progetto nell’ambito del WP1 gestito dalla regione Emilia-Romagna. Allo scopo di coniugare le strategie dell’adattamento con quelle sulla mitigazione, il Parco nazionale promuoverà sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemici al fine di stimolare investitori e fondi a sostegno dei metodi e degli strumenti come la Piattaforma dei Crediti di Sostenibilità messi a punto in stretta collaborazione con i gestori e i proprietari di 37 foreste dell’Appennino tosco-emiliano.

Per adattare le NBS a livello locale, il progetto si impegnerà nei seguenti obiettivi strategici:

1. Co-progettare strategie regionali per accelerare l'adattamento di tipo trasformativo: integrando le NBS innovative e immediatamente realizzabili perché ritenute efficaci e di grande impatto sociale.

2. Assistere e potenziare le comunità, le amministrazioni pubbliche e le imprese fornendo gli strumenti, le conoscenze e le linee guida necessarie per implementare efficacemente le NBS.

3. Stimolare la creazione e il trasferimento di conoscenze, sviluppando capacità e competenze all’avanguardia all'interno delle regioni “model” e “fellow”.

4. Promuovere la coerenza e sfruttare le sinergie tra i vari settori, le catene del valore e le leve pubbliche e private dell'innovazione aziendale.

5. Promuovere l'agenda europea per la ricerca e l'innovazione.

 “ARCADIA servirà a creare uno spazio in cui soggetti pubblici e privati, cittadini e organizzazioni, istituti di ricerca e università, possano discutere, progettare e sperimentare nuovi modi per affrontare le sfide climatiche. Le soluzioni basate sulla natura possono portare molteplici benefici simultanei e devono essere implementate e sfruttate. Quello di ART-ER sarà un lavoro lungo e anche difficile perché quando parliamo di twin transition la parte che pesa di più è tenere insieme l’ innovazione tecnologica con quella sociale e quindi promuovere  stili di vita in grado di  imprimere il cambiamento auspicato” - ha dichiarato Roberto Righetti, direttore di ART-ER.

Per realizzare questi obiettivi, ARCADIA ingaggerà comunità e organizzazioni sociali attraverso 15 laboratori di co-innovazione, garantendo un approccio all'adattamento climatico “bottom-up”, dal basso.

In collegamento video dall’Università degli Studi di Milano Statale, il professore Associato Giorgio Vacchiano del Dipartimento di Science Agrarie e Ambientali - ha ripercorso bisogni, barriere e ambizioni per l’adattamento e le NBS. La vera sfida - conclude - è coniugare le strategie dell’adattamento con quelle sulla mitigazione, incentivando investitori e fondi a sostenere metodi, strumenti. L’ingaggio delle comunità e la comunicazione è fondamentale ma dall’inizio, in modo che i cittadini possano condividere una visione sistemica del futuro e le azioni da mettere in campo.

 Il progetto ARCADIA è ambizioso - sostiene Prisca Haemers, Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione dell’Unione Europea. Il lavoro con le 8 regioni iniziali, contribuirà all’obiettivo europeo di accompagnare altre 150 regioni e comunità in Europa lungo la via dell'adattamento. Il nostro approccio prevede un percorso trasformativo regionale, che si discosta dai tradizionali metodi e strumenti. A differenza di questi ultimi, che si concentrano su esempi specifici di soluzioni, il percorso trasformativo enfatizza le capacità e i motori del cambiamento: affronta la resilienza del sistema ambientale con un impegno alla rigenerazione, la resilienza del sistema sociale ed economico con una dedizione all'equità e alla giustizia, la resilienza del sistema di governance con un'attenzione all'inclusione, alla negoziazione, alla solidarietà e al rispetto della diversità.

Per ulteriori informazioni:

Servizio Conservazione della Natura - Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano

Email: francesca.moretti@parcoappennino.it

Tel.: 0522899402

Informazioni su ARCADIA

Il progetto ARCADIA è finanziato nell'ambito del bando: HORIZON-MISS-2022-CLIMA-01 (Azioni di ricerca e innovazione a sostegno dell'attuazione della Missione Adattamento ai cambiamenti climatici); Topic: HORIZON-MISS-2022-CLIMA-01-06; Tipo di azione: HORIZON-IA, numero della proposta: 101112737.

Link al sito Cordis: https://cordis.europa.eu/project/id/101112737

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Un parco tra Europa e Mediterraneo

L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo.
Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri.
È un sentiero, sospeso tra due mondi che nelle 4 stagioni cambiano, ribaltano e rigenerano i colori, le emozioni, i profumi e le prospettive.
Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea.
Oggi sempre di più sono turisti ed escursionisti, con gli scarponi, con i bastoni, con le ciaspole o i ramponi, con gli sci e con le biciclette. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa.

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